Quanto valgono 100 grammi di oro usato oggi? Ecco la risposta

Ti sarà capitato di guardare una vecchia catenina, un lingottino “da cassetto” o qualche moneta ereditata e pensare: “Ok, ma oggi quanto vale davvero?”. La risposta è più semplice di quanto sembri, ma c’è un dettaglio che cambia tutto: la differenza tra quotazione e quanto incassi.

Il numero che cerchi (9 febbraio 2026)

Se parliamo di oro usato 24 carati (999/1000), quindi oro praticamente puro, il valore indicativo di 100 grammi oggi, 9 febbraio 2026, si colloca in un range molto concreto: circa 13.500-13.700 euro.

Questo intervallo deriva da quotazioni al grammo viste nelle rilevazioni più recenti, intorno a 135-137 €/g. Tradotto in modo immediato: 100 g moltiplicati per la quotazione al grammo.

Quotazione al grammo: i valori che “fanno media”

Per orientarti senza impazzire tra numeri che cambiano di ora in ora, ecco un quadro riassuntivo delle quotazioni 24K vicine alla data di riferimento.

RiferimentoQuotazione 24K (€/g)Valore indicativo 100 g (€)
rilevazione 09/02/2026136,43~13.643
rilevazione recente 2026137,10~13.710
chiusura giornaliera 09/02/2026135,148~13.515

Quando vedi cifre così vicine tra loro, di solito significa una cosa: il mercato sta “confermando” quel livello, con oscillazioni normali.

Come si calcola (senza trucchi)

Il calcolo base è lineare:

  1. Peso (in grammi)
  2. Quotazione al grammo (24K se oro puro)
  3. Eventuale correzione per purezza, se non è 999/1000

Formula mentale super pratica:
Valore teorico = grammi × €/g × purezza

Per il 24K la purezza è circa 0,999, quindi nella pratica, per una stima rapida, molti fanno direttamente grammi × €/g.

E qui entra in scena la parola che crea più confusione: i carati. Non sono “quanto è bello” un gioiello, ma quanta parte di quell’oggetto è davvero oro.

Perché “oro usato” non significa automaticamente “oro pagato a quotazione”

Qui arriva il punto che spesso sorprende. La quotazione è un riferimento, ma il valore reale incassato può essere più basso. Non per magia, ma per costi e rischi dell’operatore: verifica, fusione, margine, oscillazioni di mercato, gestione.

In termini pratici, per 100 g di oro usato 24K, non è raro che le offerte effettive possano scendere in una fascia tipo 11.000-12.400 euro netti, a seconda di condizioni e trasparenza dell’operazione.

Cosa può ridurre il prezzo finale

  • Spread e commissioni dell’operatore
  • Tolleranze di peso, soprattutto se la bilancia non è sotto i tuoi occhi
  • Analisi della purezza, se il pezzo non è certificato o se ci sono leghe non dichiarate
  • Forma del bene, gioielli con parti non in oro, saldature, pietre, molle, chiusure

E se non è 24K? Il caso tipico dell’oro 18K

La maggior parte dei gioielli “di tutti i giorni” è in oro 18 carati, cioè 750/1000. Qui il valore al grammo, nelle stime attuali, gira intorno a 101-104 €/g, quindi 100 g fanno più o meno 10.100-10.400 euro come valore teorico.

Questa differenza è enorme, ed è il motivo per cui la prima cosa da fare è capire con certezza la titolo del metallo (esempio classico: “750”).

Un trucco semplice per non svendere

Quando vuoi trasformare l’oro in liquidità, la sensazione di “faccio in fretta e chiudo” è comprensibile, ma proprio lì si perde più valore.

Prima di decidere, io farei sempre così:

  • controllo quotazione al grammo del giorno (meglio se più di una fonte)
  • verifico peso e titolo davanti a me
  • confronto almeno 2-3 proposte
  • diffido da chi evita di spiegare come arriva alla cifra finale

Quindi, quanto valgono davvero 100 grammi oggi?

Se parliamo di oro usato 24K, la risposta che soddisfa la domanda è questa: circa 13.500-13.700 euro come valore indicativo legato alle quotazioni del 9 febbraio 2026. Poi, nella realtà della vendita, conta la differenza tra teoria e incasso, e lì vince chi arriva preparato, con numeri chiari in mano.

Redazione K Publishing

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