C’è un momento preciso in cui capisci che un piatto “di casa” può diventare improvvisamente speciale: quando la forchetta affonda in una crema calda, la provola fila appena, e ti chiedi come sia possibile che bastino pochi ingredienti per un risultato così avvolgente. È qui che la pasta e patate in stile Cannavacciuolo cambia passo, senza snaturare la tradizione.
Perché questa pasta e patate è diversa (e ti conquista)
L’idea che sorprende è semplice, quasi furba: la pasta cuoce insieme alle patate, direttamente nel brodo vegetale, un po’ come si farebbe con un risotto. Così non scoli nulla, non perdi sapore, e soprattutto sfrutti l’amido rilasciato da patate e pasta per ottenere una cremosità naturale.
Il tocco finale che sposta l’equilibrio è la provola affumicata, aggiunta fuori dal fuoco per una mantecatura vellutata e filante, insieme a Parmigiano Reggiano e un filo di olio extravergine d’oliva. In circa 25 minuti, hai un piatto “comfort” ma con carattere.
Ingredienti (per 4 persone)
- Patate 300 g (sbucciate)
- Pasta mista 200 g
- Provola affumicata 80 g
- Parmigiano Reggiano grattugiato 90 g
- Brodo vegetale caldo 1 litro
- Rosmarino 1 rametto
- Prezzemolo 1 mazzetto (tritato)
- Olio extravergine d’oliva q.b. (anche aromatizzato all’aglio, se ti piace)
- Sale q.b.
- Pepe nero q.b.
Metodo
- Taglia le patate bene: lavale, sbucciale e riducile a dadini piccoli e regolari. È un dettaglio che sembra banale, ma fa la differenza tra patate che si sfaldano e patate che restano piacevoli sotto i denti.
- Avvia la base: in una casseruola capiente scalda un giro di olio extravergine. Aggiungi le patate e il rametto di rosmarino. Mescola 1 o 2 minuti, giusto il tempo di insaporire.
- Inizia la cottura con il brodo: versa un primo mestolo di brodo caldo, porta a bollore e, appena senti il profumo del rosmarino, rimuovi il rametto (così l’aroma resta pulito e non invadente).
- Cuoci la pasta “come un risotto”: aggiungi la pasta mista direttamente nella casseruola. Cuoci a fiamma media, mescolando spesso, e aggiungendo brodo poco alla volta. Regola di sale e una macinata di pepe. Qui succede la magia: il fondo si addensa e diventa crema.
- Prepara la provola: tritala grossolanamente. Se trovi parti esterne molto scure e troppo affumicate, puoi eliminarne un pezzetto per mantenere un gusto più equilibrato.
- Manteca a fuoco spento: quando la pasta è al dente e la consistenza è cremosa (non asciutta), spegni il fuoco. Aggiungi provola, Parmigiano e prezzemolo tritato, poi un ultimo filo d’olio. Mescola energicamente finché diventa tutto lucido, denso e filante.
- Servi subito: la pasta e patate dà il meglio appena fatta, quando il formaggio è ancora morbido e il profumo è pieno.
Trucchi da chef per un risultato perfetto
- Punta su patate a pasta gialla, tendono a dare una crema più consistente.
- Non avere fretta con il brodo, aggiungerlo gradualmente ti aiuta a controllare la densità.
- La pasta mista è ideale perché regala consistenze diverse, ma scegli una buona qualità, regge meglio la cottura in pentola.
- Se ti sembra troppo “tirata”, basta un mezzo mestolo di brodo caldo a fine cottura, mescoli e torna setosa.
Varianti intelligenti (senza complicarti la vita)
Se vuoi un profilo più ricco, puoi partire con un leggero soffritto di cipolla, carota e sedano. Oppure, per un gusto più deciso, aggiungi un piccolo tocco affumicato con un ingrediente opzionale, sempre senza coprire l’anima del piatto: patate, pasta, crema e formaggio.
Quando la provi così, capisci perché sorprende: è la solita pasta e patate, ma sembra appena uscita da una cucina di livello, con la stessa semplicità che ti fa venire voglia di rifarla domani.




