C’è un momento in cui ti accorgi che il corpo ti sta chiedendo una pausa: gambe pesanti, pancia gonfia, quella sensazione di “troppo” che non sai spiegare. È lì che molti scoprono l’infuso di prezzemolo, una bevanda semplice, quasi casalinga, ma sorprendentemente ricca di sostanze utili al benessere quotidiano.
Perché proprio il prezzemolo?
Il prezzemolo non è solo un profumo da cucina. Dentro quelle foglie verdi si nasconde un piccolo concentrato di micronutrienti: vitamine A, C e K, minerali come potassio, calcio e fosforo, e soprattutto polifenoli flavonoidi (tra cui apigenina e miricetina) associati a un’azione antiossidante e antinfiammatoria. In pratica, un “verde” che lavora su più fronti, con meccanismi diversi ma complementari.
Se ti piace capire il senso delle cose, immaginalo così: l’infuso è un modo gentile per “mettere in moto” alcuni processi fisiologici, senza promesse miracolose, ma con una logica precisa.
I benefici più apprezzati (e come funzionano)
1) Drenaggio e ritenzione idrica
È forse l’uso più comune. L’effetto diuretico è collegato all’abbondanza di potassio e alla presenza di composti aromatici come l’apiolo (un componente dell’olio essenziale). Il risultato, se sei predisposto alla ritenzione, può essere una sensazione di leggerezza graduale, soprattutto se associ l’infuso a una buona idratazione e a un’alimentazione meno salata.
Quando ha più senso:
- dopo periodi di alimentazione ricca di sale
- nei cambi di stagione
- quando senti gonfiore diffuso e “acqua addosso”
2) Supporto digestivo contro gonfiore e meteorismo
Qui entra in gioco la tradizione: l’apiolo è stato spesso associato a un aiuto per la digestione perché può favorire la secrezione dei succhi gastrici e sostenere l’appetito, oltre a contrastare quei fastidi da meteorismo e flatulenza. Non è una bacchetta magica, ma può essere una piccola abitudine utile quando la pancia sembra sempre “in tensione”.
3) Vie urinarie e funzione renale
Un infuso drenante, se usato con buon senso, può sostenere il flusso urinario e la sensazione di “pulizia” delle vie urinarie. In alcune abitudini popolari, viene citato anche come supporto nella prevenzione della formazione di calcoli, proprio perché favorisce l’eliminazione dei liquidi.
Qui però vale una regola d’oro: se hai una condizione renale già diagnosticata, l’autogestione non è una buona idea.
4) Azione antiossidante e difese
La vitamina C e i flavonoidi aiutano a contrastare lo stress ossidativo, cioè quell’usura cellulare legata ai radicali liberi. Se vuoi un riferimento semplice, pensa all’azione antiossidante come a una manutenzione costante. Non “ferma il tempo”, ma supporta l’organismo nel lungo periodo, anche sul fronte delle difese.
Se vuoi approfondire il concetto, la parola chiave è antiossidante.
5) Un aiuto indiretto per l’assorbimento del ferro
Questo dettaglio spesso sorprende: la vitamina C favorisce l’assorbimento del ferro a livello intestinale. Non significa che l’infuso “cura l’anemia”, ma può essere un tassello sensato in un contesto alimentare ben costruito.
Ingredienti
- 1 piccolo mazzetto di prezzemolo fresco (ben lavato)
- 1 litro di acqua
- succo di mezzo limone (facoltativo, ma consigliato)
- (opzionale) una fettina di zenzero o una scorza di limone non trattato
Metodo
- Porta a ebollizione 1 litro d’acqua.
- Aggiungi il prezzemolo (intero o leggermente spezzettato).
- Spegni il fuoco e copri.
- Lascia in infusione 10-12 minuti.
- Filtra e aggiungi il succo di mezzo limone.
- Bevi caldo, idealmente al mattino a stomaco vuoto o tra i pasti.
Quanto berne e a chi non è consigliato
Qui serve chiarezza, perché il prezzemolo è “buono”, ma anche potente. In genere si consiglia di non superare:
- 1 tazza al giorno
- per non più di 2 settimane consecutive
È sconsigliato in:
- gravidanza e allattamento
- malattie renali
- epatiti croniche
- situazioni in cui il medico ha indicato restrizioni sui diuretici naturali
Se stai assumendo farmaci o hai una patologia, la cosa più intelligente è chiedere un parere professionale. L’infuso di prezzemolo può diventare un rito piacevole e utile, ma funziona davvero solo quando lo usi con misura e buon senso.

