Quali sono le isole italiane più belle da visitare adesso?

C’è un momento, tra la voglia di partire e il clic su “prenota”, in cui ti chiedi: “Ok, ma dove vado per sentirmi davvero in vacanza, senza finire nel solito giro?” Nel 2026 la risposta, sorprendentemente, non è una sola isola, ma una piccola costellazione di luoghi italiani dove mare cristallino, ritmi lenti e autenticità non sono uno slogan, si respirano.

Perché “adesso” è il momento giusto

Se stai pensando ai mesi di febbraio e marzo, oppure alla primavera, alcune isole del Sud regalano clima mite, luce morbida e sentieri quasi vuoti. In estate, invece, la chiave è scegliere bene: isole con buoni collegamenti, oppure mete più selvagge dove l’esperienza resta intensa anche con più visitatori, basta muoversi al mattino presto o nel tardo pomeriggio.

E poi c’è un dettaglio che nel 2026 conta più che mai: alcune isole hanno accessi limitati o regolamentati, quindi pianificare è parte del piacere.

Le 5 isole che stanno conquistando il 2026

Procida, piccola e magnetica

Se vuoi un’isola che ti abbracci subito, Procida è una scelta quasi istintiva. Case colorate, atmosfera vera, una dimensione perfetta per un turismo rilassato. Qui non serve correre: funziona meglio il contrario.

Cosa fare per sentirla “tua”:

  • colazione lenta e passeggiata tra i vicoli, senza itinerario rigido
  • tramonto sul porto, quando i colori sembrano alzare il volume
  • una giornata “a piedi”, per ricordarti che la vacanza è anche semplicità

Favignana, Egadi in versione turchese

Favignana è quella meta che, quando racconti il mare, ti ritrovi a usare parole come “turchese” e “vetro”. Cala Rossa e Cala Azzurra sono celebri, sì, ma il bello è giocare d’anticipo: arrivi presto, ti fermi a lungo, e l’isola cambia faccia.

Da non perdere:

  • snorkeling nelle cale più limpide
  • un giro in bici, perché qui è quasi un rito
  • la storica Tonnara Florio, per un tuffo nella memoria dell’isola

Capraia, il lato selvaggio dell’Arcipelago Toscano

Capraia è per chi ama la natura quando è un po’ ruvida, profumata, silenziosa. Se ti piace l’idea di scendere in una cala e sentire che il tempo si è allargato, qui trovi quella sensazione.

Esperienze che funzionano sempre:

  • trekking panoramici con vista aperta sul mare
  • bagni tra scogli e acqua trasparente
  • serate tranquille, perché la “movida” non è l’obiettivo, lo è la pace

Salina, verde, elegante, lenta

Salina è l’isola che ti fa cambiare passo. Profuma, letteralmente, e invita a guardare lontano, tra sentieri e punti panoramici. In più, nel 2026 i tour organizzati da giugno rendono tutto più semplice anche se vuoi evitare logistiche complicate.

Cose che rendono Salina speciale:

  • camminate con viste ampie e aria leggera
  • degustazioni di Malvasia e sapori locali
  • un ritmo che ti “disintossica” dalla fretta

Arcipelaghi interi, per chi non vuole scegliere una sola cartolina

Se ami l’idea di saltare da un’isola all’altra, punta su:

  • Eolie, per varietà di paesaggi e atmosfere
  • Egadi, per acqua chiara e giornate essenziali
  • Arcipelago Toscano, per alternare spiagge, sentieri e borghi

Le alternative perfette (e i casi “speciali”)

Ci sono isole che nel 2026 restano scelte solidissime, soprattutto se cerchi equilibrio tra comfort e bellezza:

  • Isola d’Elba, ottima per spiagge e relax, con tante opzioni di alloggio
  • Pantelleria, più intensa e vulcanica, ideale se ami paesaggi diversi dal solito
  • Arcipelago della Maddalena e Tavolara, per chi sogna il Nord Sardegna più scenografico

E poi c’è lei, la meta da pianificare con cura: Montecristo. Qui le escursioni sono limitate, con prenotazioni da fare con largo anticipo, ed è proprio questo a renderla così desiderabile.

Quando andare, in pratica

PeriodoScelta smartPerché
Febbraio, marzoEgadi, EolieClima più mite, poca folla
PrimaveraProcida, Capraia, ElbaLuce splendida, natura in movimento
EstateSalina, Favignana, MaddalenaMare al top, ma serve strategia sugli orari

Il consiglio che vale per tutte

Guarda i collegamenti, verifica eventuali regolamenti di accesso, e scegli l’isola in base a come vuoi sentirti: contemplativo, avventuroso, oppure semplicemente leggero. È lì che, davvero, capisci quali sono le isole italiane più belle da visitare adesso: quelle che ti fanno tornare a casa con la sensazione di aver vissuto qualcosa, non solo di aver visto un panorama.

Redazione K Publishing

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